VxL Young: promuovere il plurilinguismo e fare rete
Si è concluso il progetto di promozione linguistica nelle scuole. 51 studenti e studentesse di istituti italiani e tedeschi si sono incontrati nel corso dell’anno per “donarsi” la propria madrelingua.
BOLZANO (USP). Donare la propria madrelingua, confrontarsi, fare rete e promuovere il plurilinguismo tra le giovani generazioni. Un'occasione preziosa che 51 studentesse e studenti, 28 dalle scuole italiane e 23 da quelle tedesche, in rappresentanza degli istituti Hannah Arendt e Claudia de’ Medici di Bolzano e delle Scuole alberghiere Cesare Ritz e Savoy di Merano, hanno saputo cogliere partecipando al progetto annuale di Volontariato Linguistico Young. Ragazze e ragazzi hanno impiegato parte del loro tempo libero donandosi reciprocamente 5 ore di conversazione in italiano e 5 ore in tedesco. Il progetto, sostenuto dalla Ripartizione Cultura italiana – Ufficio Bilinguismo e lingue straniere e promosso dal Centro Studi e Ricerche Andrea Palladio, ha permesso a ragazze e ragazzi di costruire amicizie e relazioni di qualità con coetanee e coetanei dell’altro gruppo linguistico e di migliorare l’uso quotidiano dell’altra lingua.
“Attraverso la conversazione spontanea e il confronto diretto, le nuove generazioni abbattono le barriere linguistiche e sperimentano il valore reale dell’incontro e dello scambio culturale”, ha dichiarato Il vicepresidente della Provincia Marco Galateo esprimendo soddisfazione rispetto al progetto avviato durante l'anno.
“Ringrazio le studentesse e gli studenti per la curiosità e il coraggio di mettersi in gioco”, ha sottolineato la direttrice dell’Ufficio Bilinguismo e lingue straniere Donatella Ricchetto. “Con la loro partecipazione hanno dimostrato che dall’incontro reale nasce una comunità più aperta e unita”. Mercoledì 27 maggio al Trevilab di Bolzano si è tenuto il momento conclusivo del progetto, una festa con le partecipanti e i partecipanti coinvolti in una gara “all’ultimo clic” sui valori e sulla storia di questo progetto, nato in Catalogna e premiato dalla Commissione europea come “Best Practice”.
tl