[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

lnnovazione digitale: due nuove Scuole Polo per il prossimo triennio

08/07/2026, 11:54

Si tratta dell’Istituto Comprensivo di Laives e dell’Istituto “Cesare Battisti”. Le due scuole accompagneranno gli altri istituti in lingua italiana sul territorio nella trasformazione digitale.

L’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “Cesare Battisti” (nella foto), insieme all’Istituto Comprensivo di Laives, diventa per il triennio 2026-2029 il riferimento operativo per accompagnare gli istituti del territorio nella trasformazione digitale. (Foto: USP)
L’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “Cesare Battisti” (nella foto), insieme all’Istituto Comprensivo di Laives, diventa per il triennio 2026-2029 il riferimento operativo per accompagnare gli istituti del territorio nella trasformazione digitale. (Foto: USP)

BOLZANO (USP). La Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia autonoma di Bolzano ha individuato le nuove Scuole Polo per l’innovazione digitale per il triennio 2026–2029. Con decreto del Sovrintendente scolastico (n. 11486 del 3 luglio 2026) e sulla base della graduatoria della Commissione, sono stati designati l’Istituto Comprensivo di Laives per il primo ciclo e l’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “Cesare Battisti” quali capofila per il secondo ciclo, a guida di una rete che comprende anche l’Istituto “Galileo Galilei”.

Le due scuole diventano il riferimento operativo per accompagnare gli istituti del territorio nella trasformazione digitale, nel quadro del Piano Scuola 4.0, del PNRR, del Piano Provinciale Scuola Digitale e del Piano ATHENA IA 2025-2028. Opereranno in raccordo con la Direzione, con l’Ispettore per l’area STEAM e con il Gruppo STEAM, con il compito di progettare azioni formative, accompagnare le scuole e monitorare i risultati su ambiti prioritari come l’intelligenza artificiale, il pensiero computazionale, la scienza dei dati e la cittadinanza digitale.

“Con le nuove Scuole Polo mettiamo a disposizione del territorio due punti di riferimento solidi per accompagnare gli istituti del territorio in una trasformazione che riguarda competenze, metodi e ambienti di apprendimento,” dichiara il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione italiana Marco Galateo. “È un investimento sul futuro dei ragazzi e sull’intero sistema scolastico”.

“Le Scuole Polo non sono un vertice, ma un motore al servizio di tutte le scuole,” sottolinea il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. “Il loro compito è diffondere competenze e sostenere i colleghi nell'introduzione consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, senza lasciare indietro nessuno”.

“Il valore di questo incarico sta nel metodo: costruire pratiche didattiche solide, documentabili e trasferibili”, evidenzia l’ispettore Fabio Furciniti. “L’obiettivo è trasformare l’innovazione in competenze reali per studenti e docenti”.

tl